venerdì 24 novembre 2006

Osteria di rubbiara a Nonantola (Mo)

Già il nome del paesino, Nonantola, è secondo me fantastico. L'Osteria di rubbiara poi merita una visita. Quando entrate il burbero oste (è burbero per davvero e vi tratterà giustamente da milanesi quali siete) vi fa mollare il telefonino in un'appossita cassettina (e non cercate di mentire dicendo che non lo avete). Poi vi fa sedere e comincia a portare quanto esce dalla cucina. Tra l'altro delle tagliatelle al ragù che da sole meritano, si dice così no?, il viaggio. E poi dei ravioli burro e salvia e un arrosto di maiale eccellenti. Lambrusco fatto in casa, con tanto di fondo bello spesso, e gelato di crema con aceto balsamico tradizionale di Modena per concludere. Non so perché, ci sono stato qualche mese fa, ma oltre al ragù e al resto ricordo anche l'insalata di finocchi. Croccanti, saporiti, un po' ammaccati: insomma favolosi. E a me i finocchi nemmeno piacciono tanto.

1 commento:

giuseppe ha detto...

L'ammiccante sito ti sollecita il desiderio di visitare questa tipica Osteria. Vorrei tanto provare la cucina delle donne con quei succulenti piatti peer oora solo enunciati ma pronti alla bisogna per un buongustaio.
Non sò arrivarci mi potete indicare la strada più breve.
Grazie e cordialli saluti
da Giuseppe